La Mezzadria Digitale: come ingrassare Facebook a discapito della tua attività

Magari è successo anche a te: hai aperto una pagina Facebook per la tua azienda.

Eri tutto pimpante ed eccitato e hai iniziato a postare ogni giorno: foto, aggiornamenti di stato, e altre foto ancora. Magari hai anche assunto qualcuno per fartela gestire.

Con il tempo però, ti sei accorto che questa pagina non ti sta portando i risultati sperati. Tutti gli ingredienti sembrano essere al loro posto: contenuti, fans, amici, eppure sembra che tutto questo non riesca a giovare agli affari in alcun modo.

Se ti sei trovato a pensare anche solo una volta che “Facebook non funziona” magari anche tu, come molti, sei un mezzadro digitale.

La Mezzadria

Mezzzadria = il contadino fa tutto il lavoro e il padrone passa ad incassare

Per chi non lo sapesse, la Mezzadria è un istituto giuridico dalle origini molto antiche, diffuso in tutto il mondo, che si basa più o meno su questo concetto: il proprietario terriero stringe un accordo con un contadino con l’obiettivo di far fruttare un pezzo di terra.

Il proprietario concede al contadino il diritto di coltivare, a patto che gli venga consegnata la metà (o in alcuni casi più della metà) del raccolto.

In pratica il contadino fa tutto il lavoro, mentre il padrone semplicemente passa ad incassare.

Mezzadria Digitale

La dipendenza da Facebook è dannosa per la tua azienda – smetti subito

“Va bene” direte voi, “ma cosa c’entra la mezzadria, con il mondo di Facebook?”.

Una delle fondamentali caratteristiche economiche del Web 2.0 è la distribuzione della produzione [di contenuto] nelle mani di tanti, e la concentrazione dei ritorni economici nelle mani di pochi.

Questo scriveva Nicholas Carr alcuni anni fa.

Per farla semplice, tutti possono caricare una galleria fotografica o scrivere qualcosa su Facebook. Purtroppo però quel contenuto effettivamente appartiene a Facebook, ed è Facebook che gode di tutto il ritorno economico generato da quel contenuto.

E più noi creiamo (gratuitamente) contenuto, più Facebook acquista valore. Noi facciamo tutto il lavoro, mentre Facebook ne raccoglie i frutti.

Non Costruire la tua Attività su Terra Affittata

Se fai affidamento esclusivamente su Facebook o Google (o un altra piattaforma per quello che vale: Tripadvisor, Booking.com ecc) per far arrivare i clienti, sostanzialmente sei un mezzadro.

Vivi nella speranza che Facebook o chi per lui continui a supportare la tua attività.

Ma la dura verità è che il tuo padrone di casa non sa neanche che tu esisti, e molto probabilmente non gliene importa niente.

Ha il diritto di aumentarti l’affitto come e quando vuole, può sfrattarti e può sparire completamente lasciandoti a piedi, come è successo ai 15 milioni di utenti di Posterous quando il servizio ha chiuso.

Lavora per Te Stesso – Non Per Facebook

Se l’unico posto dove puoi interagire con i tuoi clienti è Facebook, praticamente tu lavori per Facebook.

Qualche anno fa per esempio, il colosso dei social ha deciso di cambiare il modo in cui post delle pagine Facebook venivano visti dagli utenti, limitandone di parecchio la portata (meno visualizzazioni ogni volta che un contenuto veniva pubblicato).

Nonostante le proteste di molti imprenditori che basavano tutto il loro marketing su questa  piattaforma, i creatori Facebook si sono guardati bene dal tornare indietro.

Nello stesso modo, se il tuo account o la tua pagina vengono sospesi è molto difficile, se non impossibile, riaverli indietro.

Non solo le tue amicizie ed i tuoi fan andranno persi, vanificando così tutte le fatiche fatte per costruire una comunità intorno alla tua attività, ma anche tutti i tuoi contenuti, foto, post, sondaggi, andranno persi, poiché essendo di proprietà di Facebook, il social network non sarà obbligato a ridarteli indietro.

In entrambe i casi, tu hai lavorato per Facebook (portandogli traffico, contenuti e interazioni), solo per essere scaricato all’ultimo momento.

Come sfuggire alla mezzadria

Non rimanere intrappolato – sfuggi alla mezzadria digitale!

“Ma allora i Social Network sono inutili?” immagino vi stiate chiedendo.

No.

I social network possono essere un’arma potentissima nel tuo arsenale pubblicitario, a patto che vengano usati nel modo giusto.

Ecco alcuni principi da tenere sempre a mente quando vuoi lanciarti in un avventura “social”:

Principio #1 – Facebook non ti deve niente

Ricordati che Facebook non ti deve niente: può decidere di cambiare le regole del gioco a suo piacimento, e sicuramente non ritornerà sui suoi passi per fare un favore a te.

Principio #2 – Non diventare dipendente

Diversifica le fonti di traffico e il modo in cui promuovi la tua attività. Non tenere tutte le uova in un solo paniere: se si rovescerà quello perderai tutto!

Principio #3: Facebook è un avamposto, non la tua casa-base

Ricordati che Facebook è una terra di frontiera, non è la tua casa-base.

La tua casa-base è il tuo sito web, dove i visitatori non sono distratti da altre offerte se non le tue, dove puoi far vedere loro quello che vuoi tu, e dove ogni investimento che fai in termini di contenuti e di pubblicità è totalmente di tua proprietà e sotto il tuo controllo.

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