6 regole base per rendere vincente il sito della tua Azienda Vinicola

De gustibus non disputandum est!

Questa frase latina ci ricorda quanto sia tempo perso discutere sui gusti quando si parla di cibo e vino: ad ognuno il suo, senza eccezioni.

Abbiamo passato molto tempo negli ultimi anni a parlare con produttori ed a navigare siti internet di aziende vinicole. Ne abbiamo sfogliati di ben fatti e di scadenti, nessuno memorabile e molti con contenuti piuttosto mediocri.

Abbiamo incontrato siti difficoltosi da navigare e spesso autoprodotti, animazioni in flash, musiche e aggiornamenti risalenti ad oltre di 5-6 anni fa quando Internet, rispetto ad oggi, era un’altra cosa.

Vorremmo offrire a voi produttori di vino, qualche spunto di riflessione affinché possiate valutare voi stessi il grado di maturità del vostro sito web partendo da una premessa: il sito è uno strumento di lavoro che si affianca ai canali di vendita e promozione tradizionali, ma segue regole e logiche proprie che, come tali, per avere successo, bisogna rispettare.

#1 – I Contenuti

Tutti noi cerchiamo informazioni su Google e Google raccoglie i contenuti da internet. Se non forniamo ai motori di ricerca materiale su cui lavorare,  il nostro sito web non vedrà mai la luce o ne vedrà poca e per un periodo limitato.

Aggiornare i contenuti, gestire un blog, raccontarsi e raccontare le attività in Azienda permette a Google di indicizzare più pagine e di acquistare credibilità agli occhi del visitatore.

Acquistereste prodotti da un sito che riporta aggiornamenti datati ad anni passati? Oppure vi sorgerebbe il dubbio che quell’Azienda potrebbe avere chiuso i battenti?

L’Enoturista è a caccia di informazioni sul web perché vuole sapere come e dove investire il proprio denaro e ha bisogno di capire cosa voi potete dargli in cambio.

La gente che naviga sul vostro sito ragiona esattamente come voi!

#2 – Navigazione da Cellulare

Avete provato ad aprire il vostro sito da un dispositivo mobile che sia uno smartphone o un tablet? Quello che vedete è la copia identica del sito visto da PC tradizionale? O forse non vedete nulla? In tutti questi casi significa che non è ottimizzato per la navigazione web o peggio ancora è stato realizzato in tecnologia Flash.

Nel primo caso, quello meno grave, si costringono  gli utenti a navigare con maggior fatica rispetto a chi propone un sito responsive.

Come si comporta la gente di fronte a un sito non ottimizzato? Se ha pazienza tenta di navigarlo, (per circa due minuti), se non ne ha chiude e cerca altrove.

La navigazione da dispositivo mobile a fine 2014 supererà quella da computer tradizionale (desktop).

E’ significativo il fatto che crescano anche gli acquisti da smartphone. Chi compra direttamente da smartphone? Chi trova contenuti aggiornati, informazioni prezzi coerenti ed ha la possibilità di pagare direttamente, preferibilmente con carta di credito o tramite circuito PayPal.

#3 – I Prodotti e le schede del vino

Quando progettiamo un sito web e parliamo di prodotti, notiamo che molti storcono il naso di fronte alla necessità di visualizzare online anche le schede vino degli anni precedenti. Sarebbe certamente più semplice utilizzare la stessa scheda senza specificare l’annata, ma è un errore di fondo.

Su certe tipologie di prodotto l’annata è l’elemento distintivo: un possessore o un collezionista potrebbero richiedere una scheda tecnica specifica. Ricordiamo inoltre che maggiori contenuti diamo in pasto a Google migliore sarà il risultato ai fini dell’indicizzazione.

#4 – Le prenotazioni delle visite in azienda

Il movimento turismo del vino in Italia è passato da svago di nicchia a fenomeno sempre più globale. I numeri parlano chiaro: nel Belpaese il giro d’affari annuo è di 4-5 miliardi di euro per 5 milioni di turisti con cifre destinate a salire.

Per intercettare questi viaggiatori è indispensabile puntare su una presenza web efficace, importante quanto proporre buoni prodotti ed una buona accoglienza.

Un turista consapevole del fatto di avere una visita prenotata in Azienda permette a lui di essere più tranquillo  ed a voi di preparare con calma l’accoglienza.

Ricevere prenotazioni attraverso moduli dedicati e monitorabili permette di attivare azioni promozionali, come per esempio le Campagne Google Adwords. Attraverso i dati raccolti in fase di registrazione potrete organizzare i successivi contatti e recall nei mesi a venire.

Sebbene ancora poco utilizzata, la prenotazione della visita in Cantina rappresenta un vantaggio competitivo non indifferente: chi entra nella vostra Azienda nell’oltre 90%  acquista. Dovrete poi essere bravi a trasformarlo nel tempo in un cliente fidelizzato.

#5 – I Social Network

Ne abbiamo già parlato diffusamente nell’articolo inerente la mezzadria digitale. Improntare le proprie azioni di marketing e la diffusione dei contenuti esclusivamente sui social network, Facebook in particolare, è controproducente. E’ il sito che deve essere aggiornato perché possa lavorare per voi continuando a generare traffico.

Non siete voi a decidere le regole di Facebook e basta poco perché da un giorno all’altro Facebook si dimentichi di voi. E’ provato che i social network non portano nuovi clienti, ma possono essere comunque utili a diffondere i contenuti che devono però essere presenti a priori sul sito.

#6 – Le Musiche

Un’ultima parola vorremmo spenderla sui suoni che accompagnano la lettura delle pagine. L’abitudine di inserire tracce audio nel sito è una pratica che sta (fortunatamente) facendo parte della preistoria di internet. Oltre a rappresentare un elemento di disturbo durante la lettura è bene ricordarsi che molte persone navigano dal posto di lavoro!

Per esperienza sappiamo che chiunque apra un sito in orario lavorativo, da cui esce una qualsiasi musica, la prima cosa che fa è affannarsi a chiudere tutte le pagine aperte prima di destare il dubbio che stia curando gli affari propri!

E’ imprescindibile da questi punti il discorso legato all’usabilità ed alla veste grafica del sito che deve essere accattivante e permettere un’agile lettura, occhio quindi alla scelta dei colori e dei segni grafici.

Cerchiamo quindi di non tirarci la zappa sui piedi: siti chiari, usabili, ricchi di informazioni aggiornate e leggibili fanno la differenza perché possono essere in grado di convertire un visitatore in un cliente.

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